Il Festival di Sanremo, come ben sapete, è il più importante e prestigioso evento canoro nel nostro paese, che si svolge dal 1951 ed è ormai diventato un cardine della musica italiana. Da sempre organizzato dalla RAI, è trasmesso in diretta in tutta Italia e in Eurovisione: le prime edizioni erano trasmesse unicamente in radio, ma dal 1955 il festival ha debuttato anche in TV, sempre in esclusiva per la RAI, se non contiamo alcuni accordi di co-produzione o trasmissione di spin-off dell’evento.
Il festival è approdato su RaiPlay nel 2017, un anno dopo il lancio della piattaforma, nata da una pesante ristrutturazione del sito Rai.tv e disponibile per le smart TV già da dicembre 2016.
Ma quanto è stato impattante lo streaming via internet dell’evento a Sanremo 2024?
Prima di tutto vorrei sottolineare che l’evento è stato trasmesso dalla RAI sia tramite la TV tradizionale (terrestre e satellitare) che in live streaming su RaiPlay e che quando un evento non è esclusiva del web la maggior parte degli spettatori preferisce la TV.
Lo abbiamo notato nelle scorse edizioni, infatti guardando il traffico internet al Namex in occasione di Sanremo 2022 e 2023 possiamo chiaramente notare l’assenza del classico picco serale che rappresenta tipicamente l’uso di servizi di intrattenimento come video on-demand o eventi in diretta streaming come le partite di calcio su DAZN.


Diamo un’occhiata al trend dell’intera settimana di questo Sanremo 2024, considerando il traffico internet generato in Italia. Il grafico di Cloudflare radar ci aiuta nell’esame. La serata di apertura (martedì), la serata cover (venerdì) e la finale (sabato) sono state le più viste e, infatti, il grafico mostra la sensibile differenza tra il traffico previsto e quello effettivo.

Questo è un dettaglio della serata di venerdì e della finale di sabato.

Tenendo presenti le tre serate più seguite del festival, diamo un’occhiata ai trend di traffico di Namex. La quantità e la forma confermano quanto detto prima, infatti si nota un maggiore calo durante l’ultima serata dell’evento. Nei grafici di seguito la linea blu rappresenta il traffico previsto.

Serata di apertura (martedì)

Serata cover (venerdì)
La finale di Sanremo è senza dubbio quella più vista tra tutte le serate. Il traffico (mancante) di sabato sera al Namex è stato anticipato da un picco causato dalla partita tra Roma e Inter trasmessa in diretta da DAZN in tardo pomeriggio. Appena è iniziato il festival il traffico è crollato.

La finale di sabato
Osservare l’intera settimana ci fornisce una panoramica più completa e un’immagine più chiara della differenza di traffico.

Dai dati raccolti tra gli utenti sembra che mediamente preferiscano la TV tradizionale a RaiPlay oltre a seguire più volentieri Sanremo rispetto ai soliti contenuti disponibili su Netflix, Amazon Prime Video e altre piattaforme. Qui sotto vediamo l’esempio del traffico di uno di questi servizi di video on demand al Namex, con evidenziate le serate del festival, nelle quali è facilissimo notare il calo di traffico in concomitanza con Sanremo.

La RAI, durante la conferenza stampa di domenica, ha pubblicato degli interessanti dati sull’audience del programma, anche relativamente agli spettatori di RaiPlay: la finale di sabato è stata vista da circa 800.000 persone, una crescita di circa il 126% rispetto ai dati del 2023 quando gli spettatori online erano circa 353.000.
Quindi, il numero di persone che scelgono di usare internet per fruire dei contenuti continua incessantemente ad aumentare. In Italia il caso DAZN (https://blog.apnic.net/2022/09/28/the-elephant-effect/) e la trasmissione della UEFA Champions League ne sono dei chiari esempi.
L’abbandono del satellitare verso lo streaming web sta coinvolgendo sempre più servizi, ma penso che dovremo aspettare ancora qualche anno per portare a termine una completa transizione.
Nonostante l’indiscutibile avvento della transizione al live streaming già oggi (e chissà ancora per quanto) il digitale terrestre e satellitare sono comunque le piattaforme più popolari per seguire gli eventi in diretta quando questi sono trasmessi in chiaro sulla TV tradizionale.

